Franco Antonicelli letterato in prima linea
AA.VV.
あらすじ
Trascorsi cinquant'anni dalla morte di Franco Antonicelli (Voghera, 15 novembre 1902-Torino, 6 novembre 1974), una raccolta di suoi scritti per la radio, editi e inediti, lo ha riportato in libreria (Il soldato di Lambessa. La vaniglia e altre memorie e invenzioni, Aragno 2024) e, nell'aprile 2025, il suo testo drammatico Festa grande di aprile è stato rimesso in scena dal Teatro Stabile di Torino per festeggiare l'ottantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Non sembra dunque venire meno l'attenzione per questo protagonista di molteplici intraprese culturali e politiche del secolo scorso, affrontate sempre con lo spirito di un "letterato in prima linea": sotto a questo titolo efficace, coniato per un ritratto firmato dal giornalista Nello Ajello nel centenario della sua nascita, si sono voluti riunire alcuni saggi critici e profili inediti di Antonicelli che ne evidenziano tanto la poliedricità quanto la sempre rinnovata tensione morale con cui si fece di volta in volta editore, critico letterario, elzevirista, divulgatore radiofonico e oratore pubblico.