L'assenza perfetta
MatteoPazzaglia
あらすじ
Pierre Morel ha trascorso la vita senza particolari slanci. Sessantadue anni trascorsi tra abitudini immutate, un lavoro tranquillo e una famiglia che vive più di silenzi che di presenze. Nulla in lui è straordinario, e proprio per questo la sua esistenza scivola via senza lasciare tracce. Finché qualcosa non si incrina. Repentinamente. Un soffitto mostra una crepa che non ricorda. Le strade di Le Havre sembrano essere diverse dal solito. Un ricordo d'infanzia riaffiora, poi arriva la notizia della morte del fratello, che apre uno spazio inatteso: una fenditura attraverso cui il protagonista comincia a guardare il mondo - e se stesso - come per la prima volta. L'assenza perfetta racconta il viaggio silenzioso di un uomo comune che, in quanto tale, rivela ciò che tutti siamo tentati di ignorare: le nostre distrazioni, le occasioni perdute, le vite abitate solo in superficie. Tra strade che non coincidono più, dettagli che sfuggono ed una crescente sensazione di scollamento dal reale, Il signor Morel scopre che la sua esistenza è stata un'assenza continua, una presenza sfumata a cui non ha mai avuto il coraggio di opporsi. Un romanzo atipico, che attraversa la fragilità quotidiana con delicatezza e lucidità, dando voce a chi vive ai margini della società, a chi osserva senza essere visto, a chi si accorge troppo tardi di non aver mai vissuto.