あらすじ
Siamo tutti degli attori. La vita è il nostro palcoscenico. E i ruoli da recitare, beh, infiniti. Infanzia, adolescenza, maturità. Quanti personaggi, azioni, copioni abbiamo interpretato? Il "bambino pestifero", la "ragazzina diligente", il “padre responsabile", la "donna in carriera". Appellativi attribuiti, o che ci attribuiamo, i quali influenzano enormemente ogni nostra relazione, ogni singola scelta. Inchiostro indelebile con cui scrivere la trama della nostra vita. Esiste dunque un legame tra vita e teatro? Luci. Si alza il sipario. Ma siamo davvero padroni della nostra scena e del personaggio interpretato in quel momento, oppure ci sentiamo come "mossi" da fili invisibili e indefiniti? L'attore-regista-sceneggiatore Angelo Orlando, con questo suo nuovo libro, ci offre un punto di vista originale e inaspettato. Descrivendoci l'incredibile e affascinante somiglianza tra l'arte di fare l'attore e l'arte di vivere la vita con una maggiore attenzione e consapevolezza. Anche di noi stessi. Perché dovremmo tutti poter "entrare e uscire" facilmente da un ruolo, da un personaggio, da uno stralcio della nostra esistenza, per evitare sempre di rimanerne legati, divenire vittime. Eccoti dunque un manuale tanto serio quanto ironico, per imparare a prenderti tutta la scena. Consapevole di chi sei realmente, in ogni situazione.





































