Il valore delle parole
SimonaTeresaMildretBandinoJessicaBurraiMaddalenaCarbonariPierluigiCordellieriAnnaMariaGianniniStefaniaLorenziniGuarnieriElisabettaManciniEmanuelaMari
あらすじ
"Furgone investe madre e figlio." "Auto impazzita entra nello stabilimento balneare." "Ecco la curva maledetta." "Non mi sono accorto di niente." "Il ragazzo è letteralmente volato." Questi sono solo alcuni fra i numerosi esempi del linguaggio usato dai media per descrivere casi di violenza stradale. Parole assurde, che tendono a giustificare chi ha comportamenti sbagliati alla guida, umanizzando le cose e spostando spesso l'attenzione sulle vittime e sulla loro presunta colpa. Per non parlare poi delle pubblicità che ci propongono un contesto del tutto irreale: automobili sempre da sole, città deserte e senza pedoni, semafori, incroci, ciclisti e veicoli parcheggiati. In un recente spot televisivo, quando l'auto trova di fronte a sé un ostacolo, appare all'improvviso un tunnel sotterraneo che le permette di continuare a sfrecciare senza perdere tempo. Il linguaggio e le immagini rafforzano senza dubbio un sistema di mobilità basato su macchine e moto, che esalta il diritto alla velocità dei mezzi e penalizza gli altri utenti della strada. Queste forme di comunicazione sono pericolose perché possono portare le persone, anche inconsapevolmente, ad approvare e giustificare comportamenti che sono invece illegali e che possono uccidere, come ad esempio l'eccesso di velocità e la guida in stato di ebbrezza. Se vogliamo fermare la violenza stradale che ogni anno causa nel mondo un milione e trecentomila vittime – ed è la prima causa di morte fra i giovani – dobbiamo anche cambiare la narrazione che promuove l'uso delle auto e descrive gli scontri stradali chiamandoli incidenti. Partiamo quindi dal non chiamarli così, perché non c'è niente di casuale quando accadono, e iniziamo a usare parole corrette, le più aderenti possibile alla realtà, per raccontare ciò che avviene sulle nostre strade.
作品考察・見どころ
本作は、日常の言葉に潜む無意識の暴力性を白日の下にさらす衝撃的な一冊です。「事故」という言葉で責任を霧散させ、車を擬人化して犠牲者に非を転嫁するメディアの欺瞞。著者たちは鋭いメスで、現代社会が抱える歪んだ「移動の特権」を徹底的に解体していきます。 ページをめくるたび、我々の認識は根底から覆されます。スピードを美化する広告への告発は、読者に真実を見抜く知性を要求します。これは失われた命の尊厳を取り戻し、言葉で世界を変革しようとする情熱的なマニフェストです。正しい言葉を求めるその真摯な探求に、震えるほどの共感を覚えずにはいられません。