L'umorismo in logopedia. Un percorso per comprendere e parlare meglio
EleonoraCarravieri
あらすじ
I bambini iniziano precocemente a trattare, riflettere ed elaborare i significati della lingua: percepiscono che ci sono elementi che si possono sovrapporre, comporre e rimontare come i mattoncini del lego. L'obiettivo inizialmente non è chiaro, ma noi adulti sappiamo che questo porterà a un linguaggio ricco e ben costruito, a una comprensione, analisi e elaborazione del testo adeguata, a una produzione scritta strutturata e personale e _ a ridere! Se la risata è per tutti un'attività gratuita e liberatoria, non tutti però ridono per le stesse cose: nell'umorismo infatti si incontrano figure e giochi linguistici di svariate e complesse tipologie a cui non tutti accedono con le stesse competenze. Essendo la risata una reazione spontanea che arriva improvvisa quando la mente riconosce una incongruenza, un assurdo, un'analogia, un modo di dire inatteso in quel contesto, non si può propriamente "imparare" a ridere, ma se ne può fare esperienza: proprio per questo i ragazzini possono e devono essere accompagnati per cogliere tutte le sfumature della lingua.